Niccolò Castelli firma uno spot per Greenhope

“Ciò che mi appassiona di Greenhope è la capacità di appassionare chi aiuta e chi viene aiutato allo stesso modo, con grandi sorrisi e senza eccessiva compassione. Divertire, donare svago, alleviare il dolore psicologico di chi soffre o ha sofferto fisicamente e cerca di tornare a vivere (così come di chi sta loro accanto) è per me una componente estremamente importante del percorso di guarigione.

Gli sportivi d’élite attraverso le loro gesta sanno regalare emozioni, fiducia, voglia di affrontare le sfide più dure e superare le proprie paure: tutti valori e sentimenti che Greenhope cerca di trasmettere a quei bambini che a causa di una malattia subdola si vedono negato il diritto fondamentale di poter fare sport, giocare con i loro coetanei e che hanno bisogno di trovar la forza di lottare e vivere. E così, in modo spontaneo e divertito, è nata l’idea di portare grandi atleti e bimbi attorno ad un tavolo di calcetto balilla per raccontare proprio le emozioni positive e ispiratrici che lo sport d’élite porta con sé e con esse l’azione di Greenhope. Mettere in scena una “partita” appassionata che mostrasse questi valori con simpatia, senza bisogno di noiose spiegazioni e teorie con l’obbiettivo di porre i bambini al centro del messaggio e i testimonial di Greenhope al loro servizio.

Sono grato agli atleti (e alla troupe) che si sono messi a disposizione con spontanea combattività e tanta autoironia, spensieratezza e complicità a questo gioco. Un gioco che non si prende sul serio e per questo… estremamente importante.”

Niccolò Castelli, febbraio 2017

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