Una pesca di beneficenza

Lo spirito della nostra Fondazione ha colpito nel segno ancora una volta!
Grazie a un post della nostra ambasciatrice Lara Gut, l’attuale presidente della Società Pescatori Mendrisiotto Paolo Giamboni è venuto a conoscenza del nostro progetto e ha immediatamente deciso di coinvolgere i suoi pescatori in un’attività di beneficenza.

È così che a dicembre, grazie alla posa di vecchi pinetti natalizi nel lago Ceresio (impiegati per favorire la riproduzione del persico) il gruppo ha raccolto ben 1000,05.- per Greenhope. Ringraziamo il Sig. Giamboni per il suo entusiasmo e la grande motivazione: è bello percepire il coinvolgimento dei nostri sostenitori, che non si concretizza solo nella raccolta di denaro ma nell’adozione di una filosofia di vita in cui fare del bene diventa un tassello molto importante della propria esistenza.

Di seguito vi invitiamo a leggere l’emozionante lettera di Palo Giamboni:

Da una semplice foto mi si è aperto un mondo, un mondo a me sconosciuto, stimolando nella mia vita delle domande, poche ma complicate. Nella vita mi trovo molto spesso a rispondere a quesiti di cui non so il significato o ai quali non ho mai pensato, e quando arrivo al punto di dovermi dare delle risposte, mi trovo impreparato, senza una spiegazione plausibile o semplicemente accettabile perché non mi soffermo mai a pensare che il mondo non inizia e non potrà neanche finire con me. Troppo spesso rimango all’interno del pensiero e della conoscenza a me più vicina e a me più comoda. Non faccio quasi mai qualcosa di disinteressato. Mi comporto spesso come un cavallo in corsa: un obbiettivo, un pensiero e i paraocchi per non vedere ciò che fuori avviene, corro per arrivare sempre primo perché non importa quello che accade intorno, a me importa correre, arrivare primo, vincere e far mangiare la polvere a chi non ha avuto le mie capacità, la mia fortuna e la mia possibilità o facilità di arrivare.

 

C’è chi può ma c’è chi non può, ma anche chi dispone di capacità, di mezzi e di forze per poter aiutare gli altri. Mi sono detto, dopo questa breve introduzione sulla gestione della mia vita a 40 anni, sui miei pensieri, sulle mie abitudini, voglio ABBATTERE QUESTO MURO CHE MI SEPARA DALLA VITA CHE MI CIRCONDA, DAL MIO EGOISMO E CONDIVIDERE CIO’ CHE HO, ENTUSIASMO, ENERGIA E PASSIONE PER QUELLO CHE FACCIO. Guardare più in là del mio naso per vedere con visione di 360° del bisogno altrui. Vi sono tanti modi per poter essere vicini a chi ha bisogno: beneficenza, donazioni, un sorriso, un gesto.… tante occasioni di aiutare in un modo o nell’altro mettendo a disposizione ciò che più abbiamo, a volte direttamente noi stessi. Io mi soffermerò sulla mia passione, la pesca.

 

E’ per questo motivo che subito mi si è aperto un universo di energia, di idee, un’occasione per esprimere agli altri il mio entusiasmo per la passione che amo, far vivere queste mie emozioni a ragazzi a cui la vita non è stata tanto generosa, ma che potrò io emozionarli con le mie storie, avventure e con l’organizzare di eventi di pesca.

 

E così ho fatto e farò.

 

Ho abbinato la pesca con la raccolta di fondi per loro, seppur in maniera molto limitata ma con una grandezza inaudita.

 

Aiuta gli altri e aiuti te stesso, salva gli altri, salva te stesso.

 

In quale modo vi chiederete voi io mi aiuto, io mi salvo; è semplice: io mi aiuto perché ho la possibilità di crescere, una crescita che non tutti riescono a compiere ,una crescita che in pochi riescono a raggiungere perché è interiore e ti cambia dentro, cambia il modo di vedere , il modo di fare, il modo di essere. Facile dire io dono, io sono altruista e uomo migliore … la crescita sta non nel vantarsi, non nel considerarsi migliori ma sta nel divulgare questa iniziativa e nel considerarsi importante ma importante perché hai aiutato, nel tuo piccolo, dei ragazzi.

 

E’ da circa 6 mesi che ho adottato questo modo di vedere la vita e posso assicurarvi che fintanto l’universo mi darà energia, farò in modo di condividerla con i miei amici meno fortunati di me.

 

Dove non arriva la ricerca arriva Greenhope, dove c’è Greenhope ci sono io.

 

Paolo

Post Recenti