Una valanga nero-verde per il Charity Game 2016

Oltre 450 ospiti provenienti da tutte le regioni linguistiche del paese si sono ritrovate sotto la cupola della cattedrale dell’hockey svizzero per la seconda edizione del Charity Game di Davos. Ad accoglierli una platea di spettatori capace di sposare la filosofia della nostra fondazione e di dimostrare quindi una grande solidarietà per i bambini malati di cancro e le loro famiglie, giunti nei Grigioni per questo spettacolare evento e per una domenica di relax con attività a loro dedicate.

Avversari sul ghiaccio, ma uniti nello spirito della serata: il Davos e il Friborgo hanno sfoggiato per l’occasione una maglia dedicata.
A farla da padrone, sia sul ghiaccio che sugli spalti, sono stati infatti i colori nero-verdi di Greenhope, capaci di sostituire per 60 minuti di incredibili emozioni i tradizionali giallo-blu dei davosiani ed il bianco-nero del Gottéron. Esemplari anche i tifosi che, coinvolti dallo spirito di Greenhope, hanno organizzato delle coreografie, si sono adoperati nella vendita delle nostre cuffie ed hanno cantato ed applaudito tutta la sera anche in onore dei bambini e delle famiglie presenti nella Vaillant Arena.
Sugli spalti, in compagnia delle famiglie, anche i nostri testimonial Ralph Naef, Lucas Tramèr e Murat Pelit, che si sono mischiati ai nostri piccoli ospiti unitamente ai giocatori del Davos Marc Aeschlimann, Mauro Joerg, Ruben Rampazzo e Jerome Portmann.

Il Charity Game è stato nuovamente in grado di coinvolgere e di mostrare che lo sport può andare oltre la semplice competizione: solidarietà e altruismo possono trovare uno spazio di primissimo rilievo in questo affascinante Mondo, in grado di abbracciare e sostenere i bambini malati e le loro famiglie.

Le maglie della partita verranno prossimamente messe all’asta su Ricardo.ch: il ricavato servirà a definire la cifra totale della raccolta fondi legata al Charity Game 2016.

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